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I Razzie Awards, ovvero il peggio del peggio di Hollywood

4 ' di lettura

Tutti quanti conoscono gli Oscar e la sfarzosa cerimonia che ogni anno tiene incollati milioni di appassionati e semplici spettatori, ma pochi hanno sentito parlare dei premi che di Hollywood mostrano il lato più becero, trash e incontrollato. Stiamo parlando, ovviamente, dei Golden Raspberry Awards – o Razzie.

Cosa sono i Razzie Awards

I Raspberry Awards sono un riconoscimento annuale che viene assegnato la sera precedente alla cerimonia degli Oscar. L’idea di un premio per il peggio del peggio di Hollywood venne a John J. B. Wilson, un giornalista cinematografico che nel 1980 tenne la prima edizione nel salotto di casa sua. Il nomignolo “Razzie” viene dal verbo “to razz”, che significa “prendere in giro” o “spernacchiare”, e in effetti prendere in giro è proprio quello che fanno i Raspberry Awards. Di fatto, lo scopo della cerimonia è premiare gli attori, gli sceneggiatori, i registi e i film peggiori dell’anno, in una vera e propria parodia degli Oscar.

I Razzie sono un’imitazione sgangherata degli Oscar consapevole di essere sgangherata. Se la cerimonia dell’Academy si tiene al Dolby Theatre di Los Angeles, quella dei Razzie è sempre stata nei posti più assurdi, come l’Abracadabra Theatre di Magicopolis – una specie di cinecittà fondata da un prestigiatore in cui girano gli spettacoli di magia. Il premio stesso – un lampone dipinto in oro appoggiato su un Super 8 dal valore complessivo di 4,97 dollari – è un vero e proprio anti-Oscar.

L’obbiettivo dei Razzie non è tanto criticare le produzioni più brutte o a basso budget – anche se spesso certi premi sono davvero cattivi –, quanto spernacchiare grandi film con grandi nomi che magari si prendono immotivatamente troppo sul serio. Benché il filo che divide una satira intelligente sul cinema mainstream e la presa in giro bella e buona sia a volte molto sottile, i Razzie sono sempre stati in grado – il più delle volte, almeno – di restarci in equilibrio.

Chi è John J. B. Wilson?

John Wilson è un giornalista che ha sempre scritto di cinema: prima per il Los Angeles Film Festival – ogni anno riusciva a guardare più di 200 film –, poi per il marketing degli Oscar. Una volta disse: “Quando scoprirono che avevo creato i Razzie, quelli dell’Oscar mi guardavano come una spia”.

Foto casalinga di John Wilson alle prime edizioni della cerimonia

Ogni anno, in occasione degli Oscar, John organizzava una specie di buffet a casa sua per guardare la cerimonia con gli amici. Nel 1980, durante la festa, improvvisò una premiazione tutta sua, molto irriverente e goliardica; da allora, per qualche anno, John elesse i peggiori film dal salotto di casa, su un leggio di cartone e con indosso un tuxedo elegantissimo. Alla quarta “edizione”, però, la CNN venne a sapere dei Razzie, così decise di coprire l’evento e far conoscere Wilson e i suoi premi a tutta l’America.

Oggi i vincitori sono scelti da un comitato di giornalisti e addetti ai lavori, mentre la cerimonia è stata spostata alla sera prima degli Oscar. “Capimmo che non potevamo competere con gli Oscar la notte della cerimonia” – disse Wilson una volta – “ma se avessimo spostato tutto alla sera prima, quando la stampa di tutto il mondo è già qui, se avessero cercato qualcosa da fare, noi gliel’avremmo data”.

Alcuni fra i Razzie Awards più divertenti

La particolarità dei Razzie è quella di avere alcune categorie fisse – come peggior film o peggior coppia – e altre variabili che riflettono il cinema del momento – e quindi peggior 3D quando tutto era girato così, peggior carriera quando qualcuno diventa anziano, peggior attore o attrice del decennio… e così via. Nel corso delle varie cerimonie ci sono stati premi al limite dell’assurdo.

  • Con 31 nomination e 11 vittorie, Silvester Stallone è l’attore più “premiato” di sempre. Nel 2000, per celebrare questo record, vinse il Razzie come “peggior attore del XX secolo”.
  • Il film più “premiato” di sempre è Jack e Jill. Fra i 10 Razzie vinti su 10 nomination ci sono anche quelli come peggior attore, peggior attrice e peggior coppia con se stesso – tutti vinti da Adam Sandler.
  • Nel 2004, in occasione della 25° edizione, vennero assegnati alcuni premi commemorativi. Battaglia per la terra, per esempio, vinse l’ambitissimo Razzie per “il peggior film dell’ultimo quarto di secolo”. Arnold Schwarzenegger, invece, vinse il premio come “perdente dei perdenti”: 8 nomination e nessuna vittoria.
  • Nel 2010, Sandra Bullock vinse il Razzie come peggior attrice per A proposito di Steve e l’Oscar per The Blind Side. Molti direbbero che il primo fu più meritato del secondo.

I premi più divertenti, però, sono quelli assegnati alla “peggior coppia”, perché di solito si inventano le combinazioni più improbabili e assurde. Nel ’98, per esempio, Spice Girls – Il film era candidato a questo premio con “il cast completo in qualsiasi combinazione possibile di due personaggi, parti del corpo o accessori di moda”. Altri esempi illuminanti sono:

  • Nel 1997, Jon Voight e l’anaconda animatronica di Anaconda avrebbero meritato la vittoria.
  • Nel 2011, Nicolas Cage era candidato in coppia con “chiunque abbia condiviso con lui il set in uno dei suoi tre film del 2011”.
  • Fra il 2015 e il 2018, Johnny Depp fu candidato ogni anno: insieme ai “suoi baffi appiccicati con la colla” in Mortdecai; con “il suo vomitoso vibrante costume” per Alice in Wonderland 2; insieme alla “sua routine da ubriacone in Pirati dei Caraibi 5; con la “sua carriera in discesa” per Sherlock Gnomes. Non vinse neanche una volta.
  • Cinquanta sfumature di nero fu candidato con una “qualsiasi combinazione tra due personaggi, due sex toys o due posizioni sessuali”, mentre Transformers – L’ultimo cavaliere con “qualsiasi combinazione tra due umani, due robot o due esplosioni”.
  • Cats fu piuttosto odiato da tutti, tanto che nel 2019 ottenne due candidature alla peggior coppia: quella per “qualsiasi palla di pelo di mezzi felini e mezzi umani” – che vinse – e quella per “Jason Derulo ed il suo rigonfiamento dimezzato con la CGI”.
  • Sempre nel 2019, John Travolta fu candidato insieme a “qualsiasi sceneggiatura abbia accettato”.
  • Nel 2020, infine, “Rudolph Giuliani e la sua cerniera” hanno vinto dopo la vomitosa scena in Borat – Seguito di film cinema.

Alessandro Mambelli

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